


Ufficio stampa
30 nov 2025
Vanna Sanciu, poetessa di Buddusò, ha ricevuto il Premio Mondiale Nosside 2025 a Reggio Calabria con la poesia “Eroi senza medaglie”. L’evento, che celebra la diversità linguistica e culturale, ha riunito autori da tutto il mondo. Sanciu ha espresso grande gratitudine per un premio che valorizza le minoranze linguistiche e favorisce l’incontro tra culture e sensibilità differenti.
Reggio Calabria – Emozione, cultura e un mosaico di lingue provenienti da ogni parte del mondo: così si è presentata l’edizione 2025 del Premio Mondiale Nosside, uno dei concorsi poetici internazionali più importanti dedicati alla creatività multilingue e alle espressioni culturali minoritarie.
Tra le protagoniste di questa edizione c’è stata Vanna Sanciu, poetessa di Buddusò e insegnante profondamente legata alla lingua sarda. La sua opera, “Eroi senza medaglie”, presentata in versione italiana, ha conquistato la giuria grazie alla sua intensità emotiva e alla capacità di dare voce a persone comuni, trasformandole in simboli di dignità, coraggio e memoria.
Il Premio Nosside, da sempre attento alla valorizzazione delle minoranze linguistiche, si conferma un punto di incontro globale dove culture, sensibilità e identità differenti dialogano attraverso la poesia. “Amo questo premio che accoglie e valorizza anche e soprattutto le minoranze linguistiche di tutti i Paesi” ha dichiarato Sanciu, emozionata dopo la cerimonia. “Mi piace incontrare altre sensibilità, altre culture. Sono grata a chi mi ha dato la possibilità di vivere quest’esperienza”.
L’edizione 2025 ha visto la partecipazione di poetesse e poeti provenienti da ogni continente, confermando la vocazione internazionale del Nosside, unico concorso al mondo che promuove opere in qualsiasi lingua e forma espressiva, senza preferenze né barriere.
Per Vanna Sanciu, il riconoscimento rappresenta non solo un traguardo artistico, ma anche un omaggio alla ricchezza della cultura sarda e al valore della poesia come ponte tra comunità e tradizioni.