Tra necessità e sostenibilità: lo spolium dell'Urbe
ecco che egli se ne partì per Roma, e sia interpellando tutti quelli che più gli erano amici, sia dispensando, se necessario, denaro a piene mani, acquistò in abbondanza colonne, basi e ornamenti, e inoltre marmi di vario colore; e tutto ciò che curò che fosse trasportato dall'Urbe al porto, e dal porto romano per fare fino alla torre di Garigliano, e di qui a Suio, su navi prese in affitto a caro presso. Di lì poi fino a Montecassino, fece trasportare ogni cosa su carri, non senza una fatica...