L’articolo in greco antico, assente in latino, deriva da un dimostrativo indoeuropeo ed è uno degli strumenti più versatili della lingua. Oltre a determinare i sostantivi e renderli specifici, ha funzioni anaforiche e nominalizzanti, trasformando aggettivi, participi e infiniti in veri e propri nomi. Viene usato anche con nomi propri e concetti astratti, contribuendo alla coesione del discorso e alla capacità del greco di dare concretezza all’astratto.