Le riflessioni convergono sull’impatto del nuovo Regolamento dell’esame di maturità 2026 in una prospettiva di costruzione di una progettualità seria e condivisa, che superi le barriere e i punti di divergenza presenti nella Comunità educante. L’articolo si propone di indagare le possibilità di agire in un’ottica propositiva, non scevra da valutazioni critiche e dalla necessità di farsi portavoce dell’esperienza dell’intera Comunità educante.