Nel caos dell’anno dei quattro imperatori, Tacito dipinge una scena emblematica: la plebe che invade il Palatino. In quell’immagine – la massa che riempie il cuore del potere – si consuma il dramma di Roma. Il popolo non conquista il palazzo: lo profana. E il potere, ridotto a spettacolo, mostra il suo volto più fragile e decadente.