Tucidide: tra storia e attualità. Un'uda innovativo
- Salvatore Caligaris

- 24 set 2025
- Tempo di lettura: 2 min
In un’epoca in cui i conflitti continuano a dominare i notiziari e i feed social, tornare a Tucidide non è un esercizio accademico, ma un vero atto di attualità. La sua Guerra del Peloponneso non è soltanto una cronaca militare: è un’analisi lucida delle cause, delle strategie e delle conseguenze sociali della guerra. Tucidide diventa così un antesignano della “scienza politica” e ci invita a leggere la guerra senza il filtro del mito o della propaganda.
Questa Unità di Apprendimento, pensata per una classe quarta di liceo classico, si sviluppa in 20 ore divise tra letteratura greca, storia e attività interdisciplinari. Gli studenti, protagonisti del percorso, si confronteranno con tre nodi cruciali del testo:
la peste di Atene,
il discorso funebre di Pericle,
il dialogo dei Meli.
L’idea è quella di andare oltre la traduzione e il commento tradizionale, per aprire un dialogo tra passato e presente. Le attività spaziano dalla realizzazione di un dossier digitale, a un’infografica cronologica, fino a una simulazione di dibattito tra “ateniesi e spartani”, riattualizzata in chiave contemporanea.
Non solo greco e storia, ma anche filosofia e educazione civica entrano in gioco. Autori come Clausewitz e Hannah Arendt, insieme ad articoli di geopolitica, accompagneranno gli studenti nella riflessione.
La valutazione prevede sia momenti formativi (traduzioni, lavori di gruppo, autovalutazioni) sia prove più strutturate, come il dossier e il dibattito, valutati attraverso griglie specifiche.
L’obiettivo finale? Non solo conoscere Tucidide, ma allenarsi a leggere criticamente la realtà, collegando fonti storiche e attualità, sviluppando competenze di cittadinanza attiva e capacità argomentativa.
Tucidide, insomma, non resta confinato nei manuali: torna a vivere nelle domande che gli studenti si pongono oggi, davanti a un mondo ancora attraversato da guerre, crisi e propaganda.





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