Modifiche al D.L. 13 aprile 2017, n. 62
- Chiara Chiarabini
- 10 set 2025
- Tempo di lettura: 2 min
What’s new?
A seguito di una approfondita lettura e di una attenta riflessione, trovo difficile riscontrare qualcosa di davvero innovativo all’interno del provvedimento emanato dal Ministro Valditara. A partire dall’art. 12 comma 1 risulta chiaro che lo sguardo è rivolto al passato: l’Esame torna ad essere “di Maturità”, quasi che le piccole rivoluzioni attuate da alcuni giovani in giro per l’Italia (rifiutare di svolgere l’orale, n.d.r.) siano da giudicare con sguardo paternalista, alla “E’ ora di crescere, figliolo!”, corroborato poi dalla modifica all’art. 17 comma 2bis, in cui si definisce obbligatorio sostenere tutte le prove previste per conseguire il titolo.
Ma osserviamo ancora l’art. 12 comma 1: il nuovo esame “valuta il grado di maturazione personale, di autonomia e di responsabilita' acquisito al termine del percorso di studio, anche tenuto conto dell'impegno dimostrato nell'ambito scolastico e in altre attivita' coerenti con il medesimo percorso di studio, in una prospettiva di sviluppo integrale della persona”. Bellissimo, un sogno. Solo che per valutare sul serio questi aspetti gli studenti andrebbero seguiti, conosciuti…sentiti. E allora torniamo sempre lì, alle classi pollaio: come si può riformare il punto di arrivo, se non si riforma il punto di partenza?
Un altro aspetto che mi ha molto colpita, poi, è la ovvia attenzione alle competenze di educazione civica, fondamentali a mio avviso. Il Ministro decreta che tali competenze, maturate durante le ore di insegnamento, vanno valutate. Quali ore di insegnamento? Quelle rosicchiate alle materie di indirizzo? Non sarebbe il caso, anche qui, di partire a monte e provvedere ad inserire ore di civica svolte dai docenti di diritto, competenti e formati, che troppo spesso popolano le sale docenti e si occupano di sostituzioni?
Infine, al comma 7 dell'art. 17 il punto più nostalgico (non che mi dispiaccia, sia chiaro): si torna a quattro materie soltanto per la prova orale.
Attendiamo con ansia le indicazioni specifiche per le singole prove…
…to be continued…





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