top of page
All Posts


Editoriale: Intervista a Cristoforo Gorno
In questo editoriale Salvatore Caligaris, 16 anni, dialoga con Cristoforo Gorno, autore e divulgatore specializzato in storia antica e mitologia greca. Un confronto sul valore della divulgazione, sul rapporto tra mito e storia, sulla complessità del mondo antico e sulle nuove forme attraverso cui le giovani generazioni incontrano la cultura classica.

Salvatore Caligaris
17 agoTempo di lettura: 6 min


Conoscere i Classici: Cratino versus Aristofane
L'articolo si pone l'obiettivo di indurre ad una dimostrazione argomentata sui luoghi comuni letterari, facendo riferimento al passo della commedia del tragediografo Cratino, Πυτίνη, La bottiglia. Vi e’ stato un filone paraletterario, che ha tramandato l'adagio come un mero invito a diffidare da chi non beva vino, ma solo acqua come garante di trasparenza.
Antonio Pasquale
6 agoTempo di lettura: 6 min


Grico e Grecanico: eredità linguistiche della Magna Grecia tra Puglia e Calabria
La lingua greca non appartiene soltanto al passato. Nel cuore della Puglia e della Calabria sopravvivono ancora oggi il Grico e il Grecanico, due antiche varietà linguistiche che custodiscono l'eredità della Magna Grecia e del mondo bizantino. Un viaggio tra storia, lingua e identità per scoprire come una tradizione millenaria continui a vivere nelle parole, nei canti e nella memoria delle comunità dell'Italia meridionale.
Grazia Fulciniti
30 lugTempo di lettura: 5 min


L'Odissea di Nolan: non un Omero da giudicare, ma un'opera (moderna) da comprendere.
Quando un grande classico arriva sul grande schermo, la domanda sulla fedeltà all’opera originale diventa inevitabile. Ma un adattamento deve essere giudicato soltanto per la sua aderenza al testo di partenza? In questo articolo analizziamo L’Odissea di Christopher Nolan come una rilettura autonoma del poema omerico, capace di conservare i temi universali del viaggio, dell’identità, della memoria e del ritorno, reinterpretandoli attraverso il linguaggio del cinema contemporan
Clelia Cirillo
29 lugTempo di lettura: 3 min


Recensione «Eppure cadiamo felici»
Presentiamo il contributo della nostra lettrice Gabriella C., che ha scelto di condividere con la redazione una sua personale riflessione dedicata al romanzo Eppure cadiamo felici di Enrico Galiano. Attraverso il suo articolo, Gabriella ci accompagna alla scoperta delle emozioni, dei temi e dei significati più profondi racchiusi nelle pagine dell’opera, offrendo uno sguardo attento e sensibile sulla storia di Gioia e sul valore delle parole, degli incontri e delle esperienze
Redazione
26 lugTempo di lettura: 2 min


LE SFUMATURE DELL’OCCHIO: VISIONE E SIMBOLO, DAI CLASSICI GRECI AL CINEMA.
Presentiamo il contributo di una lettrice di Hub Letteratura, la prof.ssa Donatella La Selva, che ringraziamo per aver deciso di inviarci! L’immagine dell’Occhio può essere interpretata come capacità di vedere oltre, simbolo di una identità sconosciuta, ma anche limite alla percezione del sé, in quanto la visione potrebbe essere frenata (come afferma Aldous Huxley nel suo saggio “L’arte di vedere”1), dalle prime fasi dell’atto visivo, cioè la “sensazione” e l’eventuale “selez
Redazione
13 lugTempo di lettura: 9 min


Il miele della poesia e il miele delle Scritture: una metafora tra forma e contenuto
Il presente studio si sofferma sulla metafora del miele nel De rerum natura di Lucrezio e ne confronta l'impiego con quello che emerge dalla letteratura cristiana in lingua greca, specialmente in Nilo di Ancira e Basilio di Seleucia. Se in Lucrezio il miele rappresenta la forma poetica che rende accessibile la dottrina filosofica, negli autori cristiani esso diviene simbolo del contenuto veritiero e salvifico delle Scritture; il lavoro evidenzia analogie formali e differenze
Matteo Rajola
8 lugTempo di lettura: 22 min


Lucrezio e Pirandello
L’analisi dei versi 55–61 del secondo libro del De rerum natura di Lucrezio si colloca all’interno di un nodo concettuale centrale dell’epicureismo, nel quale la riflessione sulla paura e sulla conoscenza assume una funzione eminentemente terapeutica.

Salvatore Caligaris
6 lugTempo di lettura: 5 min


Materiali seconda prova
Hub Letteratura, in data 19 Giugno 2026, ha trasmesso a mezzo social una diretta di supporto per gli studenti impegnati nella seconda prova dell'Esame di Stato 2026 del Liceo Classico. Riportiamo qui sotto i materiali dei soci Antonio Pasquale e Clelia Cirillo. In queste ore, moltissimi maturandi dei licei classici in Italia stanno svolgendo la seconda prova dell'esame di maturità. Per quest'anno, il Ministero ha scelto un brano tratto dall'Institutio Oratoria di Quintiliano.
Redazione
27 giuTempo di lettura: 7 min


Recensione de "La mente nazi. Dodici moniti dalla storia"
Il fenomeno storico più grande, spaventoso e psicologicamente inquietante del Novecento è senza dubbio l'avvento del nazismo e il successivo sterminio degli ebrei d'Europa. Di fronte a un evento di tale portata, la domanda che sorge spontanea non riguarda soltanto il passato, ma soprattutto il futuro: può accadere di nuovo? E, se sì, in quali forme? Quali segnali dovremmo imparare a riconoscere per impedirne il ritorno? Dopotutto, il principio della ripetibilità è alla base d
Salvatore Caligaris
26 giuTempo di lettura: 3 min


Commento alla prima prova dell’esame di Stato
L’articolo analizza la prima prova dell’esame di maturità.
Antonio Pasquale
18 giuTempo di lettura: 5 min


Riflessioni a margine del ritrovamento della lettera di Leopardi
Si propone di seguito il contributo dell'associato, quale elemento di riflessione nel dibattito scientifico e critico in corso.
Salvatore Caligaris
5 giuTempo di lettura: 2 min


Augusto e il sidus Iulium
Il presente contributo analizza il ruolo del sidus Iulium nella costruzione dell’autorità politica di Ottaviano nel passaggio dalla tarda res publica al principato. Attraverso il confronto tra le testimonianze di Plinio il Vecchio e la riflessione storiografica moderna, in particolare Luciano Canfora, si evidenzia come la cometa apparsa nel 44 a.C. sia stata reinterpretata in chiave ideologica e propagandistica.
Salvatore Caligaris
31 magTempo di lettura: 4 min


L’arte senza sacro (ma non senza resto)
Nel saggio L’opera d’arte nell’epoca della sua riproducibilità tecnica, Walter Benjamin individua una frattura decisiva nella storia dell’arte: la perdita dell’“aura”. L’opera, tradizionalmente radicata in un qui e ora irripetibile, viene sottratta alla sua unicità attraverso la riproduzione tecnica. Fotografia e cinema non distruggono solo la distanza sacrale dell’opera, ma la trasformano in oggetto disponibile, fruibile, politicizzabile. L’arte si emancipa dal rituale, ma a
Luca Gatta
24 magTempo di lettura: 3 min


Le sirene di Taranto
Sul lungomare Vittorio Emanuele III è possibile ammirare tre statue di sirene dalla coda di pesce in cemento marino, Ethra, Satyria e Skuma che si attardano languidamente sugli scogli attirando lo sguardo sorpreso del visitatore: si tratta di opere realizzate dallo scultore contemporaneo Francesco Trani che rappresentano la storia relativa ad una di loro, Skuma , una fiaba tarantina databile al XVIII secolo .
Antonella Fucecchi
28 aprTempo di lettura: 4 min


Cuma, la soglia che resiste: mito, rito e tracce greche nel presente
Questo articolo esplora Cuma non come semplice sito archeologico della Magna Grecia, ma come spazio ancora vivo, in cui mito, paesaggio e pratiche simboliche continuano a intrecciarsi. Attraverso la figura della Sibilla, i culti misterici e la dimensione ctonia dei Campi Flegrei, emerge l’idea di una persistenza del sacro greco che, pur trasformato, come l’alfabeto, rimane percepibile ancora oggi.
Grazia Fulciniti
27 aprTempo di lettura: 4 min


Filosofia contemporanea: Studi linguistici e ontologici nell'era del post-umanesimo.
Il progetto qui delineato prende avvio da una critica radicale della costruzione umanistica del soggetto. Ciò che la tradizione ha assunto come fondamento — la presenza, l’identità, la possibilità di una pienezza del senso — si rivela, a un’analisi rigorosa, come effetto di un dispositivo linguistico. Il linguaggio, lungi dall’essere uno strumento neutro di rappresentazione, opera come sistema differenziale: il senso non si dà mai in forma piena, ma sempre come traccia, rinvi
Luca Gatta
25 aprTempo di lettura: 2 min


Il dies natalis di Roma e le Palilie nelle fonti letterarie
L’articolo analizza le Parilia, feste pastorali del 21 aprile dedicate a Pales, legate ai cicli stagionali e all’identità originaria di Roma. Attraverso fonti letterarie da Varrone a Ovidio, si evidenzia il legame tra il mondo pastorale e il dies natalis della città. I riti di purificazione con fuoco e acqua miravano a proteggere greggi e uomini. In età imperiale, la festa si trasformò in celebrazione pubblica e politica, con giochi e rituali legati al culto imperiale.
Raffaella Iovine
16 aprTempo di lettura: 9 min


Le sirene di Crotone
La storia del recupero di un askos di bronzo a forma di Sirena alata trafugata da Murgie di Strongoli in Calabria merita di essere narrata con attenzione
Antonella Fucecchi
13 aprTempo di lettura: 4 min


ἀνδρῶν ἐκ μεγάλων πόλις ὄλλυται
Attraverso l’analisi di Diodoro Siculo, il presente studio confronta tali riflessioni con gli eventi romani del I secolo a.C., evidenziando come la concentrazione del potere nelle mani di un singolo individuo – da Pisistrato a Cesare – determini cambiamenti irreversibili nelle istituzioni e nella società. La lettura comparata mette in luce il ruolo dell’ostracismo come strumento preventivo e la continuità dei problemi etici e politici legati alla sopraffazione.
Salvatore Caligaris
9 aprTempo di lettura: 4 min
bottom of page
